dalla rivista Wireless
La musica è stata il catalizzatore di alcune delle più importanti invenzioni degli ultimi due ssecoli, dal fonografo di Edison fino alle musicassette e ai lettori di Compact Disc. |
A confronto di invenzioni come il fonografo e la radio, i cellulari di ultima generazione possono sembrare una piccola conquista, ma sono la naturale prosecuzione di un percorso iniziato con i dischi in vinile e che ha cambiato profondamente anche il modo in cui la musica stessa è stata ideata e prodotta.
Dall'introduzione dei dischi, gli artisti hanno creato i propri pezzi in modo che si adattassero alla tecnologia utilizzata per l'ascolto. Per questo motivo esistono, per esempio, versioni dei brani da 3 minuti che vengono riprodotte in radio e versioni estese per gli album e i CD. Per i telefoni cellulari, almeno in prima fase, sono state realizzate le suonerie. Ricavate da parti di una melodia nota e orecchiabile, si sono diffuse a un ritmo rapidissimo (si veda il Repor dell'Osservatorio sui Mobile VAS della School of Management del Politecnico di Milano disponibile su www.osservatori.net). Alucni artisti, come per esempio il cantante hip.hop Bubba Sparxxx, hanno voluto sfruttare questo enorme successo con l'introduzione nei propri brani di motivetti della durata di circa 30 secondi che si adattassero perfettamente ad essere utilizzati come suonerie per cellulari. E' stato chiaro fin da subito che il potenziale delle tecnologie mobile & wireless fosse altissimo, e ben presto dalle suonerie si è passati al download di interi brani musicali sul proprio cellulare. Di nuovo il motore del cambiamento è stata la tecnologia: i nuovi cellulari con funzionalità di lettore MP3 e basati sulla tecnologia UMTS hanno offerto agli utenti gli strumenti ideali per la fruizione dei contenuti digitali in mobilità. I risultati del Digital Music Report 2007 diffuso dell'IFPI (International Federation of Music Phonografic Industry) confermano il boom della musica digitale. le vendite di musica attraverso internet e la telefonia mobile sono più che raddoppiate rispetto allo scorso anno, con un aumento dell'89% dei download di singole tracce, e ricoprendo una fetta pari al 10% del mercato discografico globale. Sono ormai in molti a beneficiare di questa crescita. Gli artisti, memori del fenomeno di massa delle suonerie, hanno iniziato a produrre contenuti appositamente per i cellulari e a presentare in anteprima alcuni brani in collaborazione con Operatori di Telefonia Mobile e device manufacturer. Sempre più spesso vengono prodotte particolari serie di cellulari che includono una scheda di memoria con precaricati contenuti digitali. Si tratta di veri e propri pacchetti, composti da brani in anteprima, immagini, video, sfondi e suonerie a tema. Persino la Tigre di Cremona, Mina, ha deciso di sfruttare la tecnologia mobile. Grazie ad un accordo con Nokia e Tim, il suo ultimo album, "Bau", è stato distribuito in anteprima sulla nuova serie di cellulari Nokia Serie N Music Edition brandizzati Tim, e solo successivamente è stato reso disponibile nei negozi e per il download digitale. Gli operatori di telefonia mobile hanno incrementato i propri guadagni in termini di traffico data generato dai download, oltra ad aver ampliato il portfolio della propria offerta introducendo nuovi contenuti digitali, il tutto a supporto del processo di fidelizzazione dei clienti. Infine i produttori di telefoni cellulari attraverso l'introduzione dei music phone hanno ampliato la propria base clienti a hanno conquistato una fetta del mercato dei player multimediali. Non è ancora possibile dire se l'evoluzione di questo genere di dispositivi porterà al declino degli attuali player multimediali stand-alone. L'unico neo da rilevare nei "music phone" riguarda la qualità dei brani che vengono riprodotti. Per quanto possa essere sofisitcato, la qualità audio in riproduzione di un cellulare non è ancora paragonabile a quella di un iPod e tantomeno a quella di un impianto stereo. Questo potrebbe far pensare che in realtà continueranno a esistere dispositivi dedicati alla sola riproduzione di tracce musicali. A sostegno di questa tesi, gli operatori e alcuni dirigenti delle case discografiche affermano che in realtà la qualità sonoro non è il focus principale quando si parla di musica mobile. I veri punti forza di questo genere di terminali sarebbero invece rappresentanti dall'accesso remoto ai cataloghi multimediali e dalla possibilità di personalizzazione del device stesso attraverso il download di contenuti. Tuttavia un'importante segnale di cambiamento in questo senso viene dalla recente presentazione dell'iPhone di Apple,il primo iPod che integra le funzioni di un telefono cellulare. Un terminale di questo tipo potrebbe cambiare radicalmente la situazione. E' difficile fornire una previsione precisa di quanto accadrà nei prossimi mesi (e anni), resta però il fatto che l'evoluzione della tecnologia mobile & wireless è appena iniziata, ma è già entrata nella storia della musica quanto i suoi predecessori, come il vinile o i CD: |



