dalla rivista Wireless [5]
Fino a questo momento le soluzioni Linux per mobile non hanno riscosso un grande successo, ha causa della scarsa portabilità del codice realizzato su device diversi, ma sembra che questo ostacolo sia stato superato. nel mese di novembe è stata rilasciata la versione 4.2 della piattaforma Qtopia realizzata da Trolltech, software house norvegese che si occupa che si occupa si software opensourcedal 1994. |
Si tratta di una piattaforma applicativa per device mobili basata su Linux e ne è stata sviluppata una versione dedicata interamente ai cellulari, Qtopia Phone Edition.
A differenza delle soluzioni finora realizzate, Qtopia presenta il grande vantaggio di essere una piattaforma applicativa indipendente dal device utilizzato (cellulare, ma anche player audio e video, navigatore satellitare, o qualsiasi altro device basato su piattaforma Linux), con una struttura modulare e alcune caratteristiche interessanti. la versione per cellulari si compone di una parte applicativa, di alcuni plug-in e di un'interfaccia utente personalizzabile. Questa struttura pemette di integrare nuove funzionalità abbastanza rapidamente. Sono disponibili inoltre la Java Virtual Machine di Sun, IBM ed Esmertec, che permettono di sviluppare contenuti Java mantenendo il "look and feel" di Qtopia. Le API (Applicaion Programming Interface) per la telefonia permettono di utilizzare e modificare le funzionalità base GSM, ed esistono anche API dedicate al protocollo VoIP. Le chiamate VoIP vengono trattate come normali chiamate, per cui basta comporre l'identificativo oppure selezionare il contatto desiderato dalla rubrica e inviare la chiamata. Inoltre tutte le chiamate, anche quelle VoIP, vengono salvate nel Registro Chiamate e, nel caso siano disponibili sia una connessione GSM sia una VoIP, all'utente viene chiesto di scegliere quale dell due utilizzare. E' integrato infine il servizio di presence basata su protocollo SIP (Session Initiation Protocol) per visualizzare un'icona relativa alla disponibilità del contatto selezionato. A completare la sezione di connettività,non mancano SMS, MMS, GPRS, SIM Toolkit, e connettività Bluetooth, IrDA e Wireless 802.11. Per gli operatori di rete è stato reso disponibile il supporto Over-The Air (OTA) Network, che consente di spedire una serie di configurazioni al dispositivo mobile senza che ci sia alcuna interazione da parte degli utenti. Il formato supportato è quello delle due principali configurazioni esistenti e cioè Nokia OTA Settings Specification 7.0 e la WAP/OMA standards. L'interfaccia utente può essere completamente personalizzata, modificando temi, colori, caratteri e sfondi. Tutte le viste di un tema sono descritte in un file XML e la piattaforma interagisce con queste viste per visualizzare oggetti, come le informazioni di stato, i testi e le animazioni. L'altra funzionalità dedicata alla personalizzazione è rappresentata da Profiles, l'applicazione che permette di creare e modificare profili che gestiscono funzioni, come volume e tono della suoneria, vibrazione e modalità off-line, e che possono essere attivati anche da altre applicazioni. Una delle novità interessanti èrappresentata dal supporto per display touchscreen, che consente di affiancare al classico metodo di input del testo con tastiera e dizionario in stile T9, il riconoscimento handwriting a schermo intero e la tastiera virtuale sul display. Il dizionario è modificabile grazie all'applicazione "Words" che permette di cerare, aggiungere o eliminare vocaboli. L'applicazioni inoltre è in grado di gestire più dizionari simultaneamente. E per facilitare la diffusione della piattaforma è stato realizzato anche un "suporto per l'internazionalizzazione" che usa non solo lingue differenti, ma modifica anche caratteri, metodi di input, e visualizzazione del testo. Il motoro di visualizzazione dei font riesce a gestire diversi sitemi di scrittura contemporaneamente. E così scrivendo in cinese, giapponese o coreano ci sarà uno spazio dopo ogni carattere (con alcune eccezioni), in alcune lingue asiatiche mancheranno completamente gli spazi, mentre in arabo si scriverà da destra a sinistra, visualizzando però i testi in ligua inglese (se presenti) da sinistra verso destra. E' importante sottolineare che le possibilità di personalizzazione di ciascuna delle funzionalità citate sono moltissime. Per aiutare gli sviluppatori a creare nuove applicazioni la Trolltech ha pensato di fornire uno strumento hardware oltre all'immancabile simulatore software. Si tratta del Greenphone, un device nato esclusivamente per testare il codice in una situazione reale, con interazione con la rete mobile oltre che con le componenti hardware di un vero terminale. Il Greenphone è stato realizzato grazie alla collaborazione con la società cinese Yuhua Teltech, ed è un telefono GSM/GPRS dotato di tutti i componenti indispensabili per il funzionamento degli applicativi realizzati: display touchscreen, connettività Bluetooth, IrDA e Wi-Fi, porta miniUSB per il collegamento con il PC, fotocamera. Il cellulare può essere completamente formattato e riportato agli standard di fabbricazione ed è possibile scaricare gli ultimi aggiornamenti firmware dal sito del produttore. Questo "giocattolo" per sviluppare è commercializzato dalla Trolltech, insieme alla licanza d'uso della piattaforma ad un prezzo di 695 dollari ed è acquistabile dal sito ufficiale qtopia.net. Per ora non esiste una versione "consumer" del cellulare Qtopia, resta però la speranza che venga notato anche da qualche MNO o device manufacturer. |

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